Utah, la Chiesa episcopale accoglie il matrimonio gay

Il vescovo Scott Hayashi
Il vescovo Scott Hayashi

Continua la rivoluzione dei diritti civili negli Stati Uniti. Dopo la sentenza della Corte federale che ha dichiarato l’incostituzionalità dell’Amendment 3 in Utah, la Chiesa episcopale dello stesso Stato ha deciso di accogliere il provvedimento attraverso le parole del vescovo Scott Hayashi:

Da vescovo della diocesi episcopale dello Utah, sono lieto di accogliere la sentenza del giudice Robert J. Shelby. Tutti dovrebbero avere diritto al giusto processo e alla tutela stabilita dal XIV Emendamento. Le lesbiche e i gay sono esseri umani con speranze, sogni e la necessità di amare. Sono contento del fatto che ora possano avere accesso alla stessa realizzazione già riconosciuta alle persone eterosessuali. Sono persone create ad immagine e somiglianza di Dio.

L’emendamento di cui il vescovo Hayashi fa menzione è quello contenuto nella Costituzione degli Stati Uniti, il quale stabilisce il divieto di negare a qualsiasi persona la vita, la libertà o la proprietà senza un giusto processo e una uguale protezione. Ratificato nel 1868 dopo la guerra di secessione americana al fine di tutelare i diritti degli schiavi, il 14° emendamento è oggi alla base di tutti i diritti civili: nel XX secolo venne utilizzato per mettere fine alla segregazione razziale, mentre oggi costituisce la maggiore speranza dei cittadini omosessuali statunitensi per vedersi finalmente riconosciuto il diritto al matrimonio in tutti gli Stati della federazione.

Tornando alle parole del vescovo episcopale, Hayashi ha spiegato di essere consapevole della divergenza di opinioni vigente rispetto al tema dei diritti LGBTQ:

Per molte persone sarà difficile accettare la sentenza. Il cambiamento che essa rappresenta potrebbe causare frustrazione, dolore e la sensazione che il nostro Paese stia andando nella direzione sbagliata. La compassione e la preghiera è essenziale per coloro che non approvino questa decisione. Gli omosessuali sono persone create ad immagine di Dio, pregherò per loro.

Il vescovo chiede ai fedeli dello Utah di andare oltre, insieme, ora che tutte le coppie sono autorizzate ad unirsi legalmente:

Siamo un unico popolo, un solo Stato. Possiamo e dobbiamo lavorare affinché nello Utah tutti vengano trattati con rispetto e dignità e Dio sia sui volti di tutte le persone. Da vescovo della Chiesa episcopale di questo Stato, continuerò ad accogliere tutti.

La Chiesa episcopale ha approvato recentemente la celebrazione religiosa dei matrimoni tra omosessuali, tuttavia sta ai singoli vescovi decidere se attuarla o meno nei territori di loro competenza.

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