Crea sito

Taiwan, presto l’approvazione del matrimonio egualitario

A Taiwan si lavora per i diritti LGBT

Il Parlamento di Taiwan sta lavorando a tre disegni di legge per riconoscere il matrimonio tra persone dello stesso sesso; uno di questi è già sotto esame del legislatore e potrebbe essere approvato nel giro di qualche mese. A sostenere il matrimonio egualitario è anche la Presidente Tsai Ing-wen, dal 20 maggio 2016 primo Capo di Stato donna.

Tsai Ing-wen, Presidente di Taiwan

Tsai Ing-wen, Presidente di Taiwan

Progetto che gode di un alto favore popolare, sottolinea l’associazione Taiwan LGBT Family Rights Advocacy, mettendo in evidenza i numeri di alcuni recenti studi condotti dalle università locali.

Il sostegno del popolo

Circa l’80% degli abitanti di Taiwan tra i 20 e i 29 anni appoggiano pienamente le unioni tra omosessuali, mentre statistiche meno recenti – risalenti a quattro anni fa e pubblicate dal quotidiano United Daily News – riportano un consenso complessivo della popolazione intorno al 55%, presumibilmente incrementato nel periodo successivo alle rilevazioni.

Numeri che mostrano in modo chiaro lo spirito inclusivo di un popolo formato da 23 milioni di persone, prevalentemente fedeli buddisti o di religioni tradizionali cinesi che non prevedono particolari posizioni rispetto al tema dell’orientamento sessuale.

Gay Pride a Taipei

Gay Pride a Taipei

L’avvicinamento ai diritti delle persone omosessuali è frutto di un progresso sociale insinuatosi nella società già dagli anni ’90, quando i movimenti femministi diedero vita ad una forte azione formativa della nazione – spiega Jens Damm della Chang Jung University di Taiwan.

Le difficoltà iniziali e l’opposizione della minoranza

Ma il cosiddetto matrimonio gay ha dovuto affrontare più di un ostacolo, come l’idea ben radicata dei ruoli di genere nonché quella sorta di legge non scritta sul dovere morale di sposarsi ed avere figli.

Barriere che hanno frenato anche la visibilità pubblica di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali: ad oggi Kevin Tsai risulta una delle poche celebrità dell’isola a vivere apertamente il proprio orientamento.

Yu Mei-nu del Democratic Progressive Party (DPP) ha così commentato la svolta di Taiwan:

È un grande passo in avanti per la storia dei diritti dell’uomo. Se Taiwan riuscirà ad approvare la legge, diverrà un modello per tutti gli altri paesi del continente asiatico.

Si oppone al matrimonio tra persone dello stesso sesso una piccola minoranza di fondamentalisti religiosi e di politici conservatori, tra cui i membri del principale partito di opposizione, il Partito Nazionalista.