Crea sito

Sara Ramirez fa coming out e critica la comunità lesbica

Il coming out di Sara Ramirez

Un inatteso coming out è giunto sui nostri schermi in occasione del None Summit, la raccolta-fondi annuale che si tiene in favore dei senzatetto LGBTQ. Da sempre attiva in ambito di diritti civili, Sara Ramirez è comparsa sul palco dell’evento con il suo nuovo look e un annuncio che nessuno aveva previsto.

sara ramirez coming out

Molti dei ragazzi senzatetto sono giovani le cui vite vengono rese difficili da una serie di aspetti: l’identità di genere e la sua espressione, la razza, la religione, lo stato di cittadinanza. E, dato che tutti questi aspetti si intrecciano nella mia stessa vita – donna, donna multirazziale, donna di colore, queer, bisessuale, americana irlandese e messicana, immigrata, cattolica – mi sento profondamente coinvolta nei progetti che permettono alle giovani voci di essere ascoltate e che sostengono i ragazzi nel rapporto con la loro complessa identità.

Bisessuale, non solo in Grey’s Anatomy

La vita privata di Sara Ramirez si è intrecciata molto presto con quella professionale, quando il personaggio da lei interpretato nella serie tv Grey’s Anatomy ha dovuto affrontare un lungo percorso per accettare infine la propria bisessualità.

Dopo la prima breve esperienza con un’altra donna, Callie Torres giunge alla piena consapevolezza della propria identità in seguito all’incontro con la collega Arizona, con la quale convola a nozze e dà vita ad una famiglia.

Mentre l’esperienza dell’attrice con la serie firmata Shonda Rhimes sembra essere terminata (o almeno sospesa per il momento), Sara Ramirez decide di non lasciare sul set l’orgoglio acquisito durante i lunghi anni d’interpretazione del suo personaggio.

sara ramirez haircut

Sara Ramirez critica la comunità lesbica

C’è un aspetto del suo coming out che non può essere tralasciato, nonostante ciò possa creare del rancore nei suoi confronti da parte delle cosiddette lesbiche radicali. Scesa dal palco del None Summit, l’attrice ha infatti impugnato lo smartphone per rendere pubblico un sentimento amaro dovuto alla stessa comunità di cui oggi è ufficialmente parte.

L’interprete di Callie Torres si è servita di Twitter per esporre in modo esplicito ciò che molte donne bisessuali non hanno il coraggio di denunciare a voce alta (se non con la complicità dell’anonimato in rete): la biphobia, bifobia o fobia dei bisessuali. Un paradosso che colpisce in modo particolare la comunità lesbica.

È innegabile infatti che vi sia una sorta di repulsione – appunto, di fobia – da parte delle donne omosessuali nei confronti delle donne bisessuali: un contesto paradossale in cui le vittime del pregiudizio omofobico lamentano la propria condizione per poi passare dalla parte degli oppressori.