Renzi 1 e diritti LGBT. Ecco cosa ne pensano i ministri

Nuovo anno, nuovo governo. Matteo “#enricostaisereno” Renzi prende il posto di un Letta che neanche lo onora di uno sguardo alla cerimonia – velocissima – del passaggio di testimone/testimonial.

Il nostro fighissimo Presidente del Consiglio
Il nostro fighissimo Presidente del Consiglio

Sembrano ormai lontani i tempi in cui Enrico Nipote si preparava solennemente all’evento e, per dare il solito tocco di donnismo che oggi va tanto di moda, insieme a Mario Monti si apprestava ad utilizzare la sua femmina nel rito del passaggio di campanella tra “vecchio” e “nuovo” governo (aggettivi forse usati impropriamente nel contesto politico italiano).

Veniamo al presente. Il nuovo esecutivo è gggiovane e pieno di femmine. Di donne ce ne sono ben otto, l’esatta metà della squadra al completo. Nessun calcolo matematico, per carità, Renzi è uno che all’immagine lascia poco spazio e seleziona la lista dei ministri esclusivamente in base alle indubbie competenze professionali (criterio utilizzato sia per i maschi che per le femmine, va detto).

I diritti LGBT avranno trovato posto nel Renzi 1 (e unico, a giudicare dalle premesse)? La prima scelta che (non) salta all’occhio è l’assenza di un ministro con delega alle Pari Opportunità, carica coperta per breve tempo da Josefa Idem nel Letta 1/unico: giusto il tempo di scoprire la sua apertura al matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Tenendo presente che la maggioranza parlamentare è la stessa e che dunque il cambiamento è puramente d’immagine, ecco le opinioni dei nuovi ministri rispetto ai diritti civili.

Matteo Renzi (PD):

Io non sono d’accordo col matrimonio omosessuale, la penso come quel pericoloso reazionario di Barack Obama; perché penso che il matrimonio sia l’unione di una donna e di un uomo.

Renzi coverboy
Renzi cover boy

Per la cronaca, nel frattempo quel reazionario di Barack Obama ha cambiato opinione. Oggi sostiene pienamente il matrimonio tra persone dello stesso sesso – si tratta del primo Presidente degli Stati Uniti ad aver espresso il proprio appoggio ai diritti degli omosessuali durante il suo mandato. Anche Bill Clinton ha cambiato idea dopo aver firmato il DOMA; George Bush ha presenziato ad un matrimonio tra donne; George W. Bush – smessi i panni del politico – lascia intendere un’apertura ai diritti delle coppie omosessuali. Insomma, dal giorno in cui Renzi dichiarava di pensarla come Obama di cose ne sono cambiate. Ad esempio, il fu sindaco di Firenze ha rimosso dal suo iPhone la cover con il ritratto di Barack; per il resto tutto come prima: ancora contrario alle nozze gay. Obama è troppo reazionario.

Marianna Madia (PD):

Se si parla di famiglia io penso a un uomo e una donna che si sposano e fanno dei figli. Scegliendo per la vita.

Tale frase è per altro estrapolata da una dichiarazione in cui la Madia si lascia andare ad un elogio di Giuliano Ferrara sulla questione dell’aborto. Lei è cattolica praticante: la vita è un dono di Dio, ma non per gli omosessuali.

Graziano Delrio (PD):

Il matrimonio nel nostro ordinamento è un’unione tra sessi diversi.

Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio si proclama fiero cattolico, con nove figli all’attivo e per questo lodato dai numerosi ritratti che le televisioni hanno ripetutamente trasmesso negli ultimi giorni.

Stefania Giannini (Scelta Civica):

Riteniamo che le priorità che stanno a cuore agli italiani siano lavoro, fisco, Stato efficiente e istruzione. Premesso questo, se Renzi porrà il tema delle unioni civili sul tavolo di questa maggioranza politica, siamo pronti a discuterlo, ma pensiamo che il Parlamento sia la sede naturale per trattare i temi etici.

Traduzione: i diritti civili (purché non si tratti di tutelare i figli delle coppie omosessuali) potranno essere discussi in un lontano futuro.

Roberta Pinotti (PD):

A proposito del comunicato stampa del consigliere Benzi: ho firmato il disegno di legge sui Pacs.

Il riferimento è all’accusa di un consigliere ligure. Quest’ultimo invitava l’allora candidata alle primarie del PD per la città di Genova a rompere il silenzio sulla questione del registro per le coppie di fatto. Pinotti ricorda di aver firmato la legge sui Pacs, ma anche in questo caso niente tutele per i figli né diritto di adozione.

Maurizio Martina (PD):

Non vedo perché il Pd non dovrebbe introdurre degli elementi di novità anche su questi temi. È compito nostro farci carico dei diritti civili.

Maria Elena Boschi
Maria Elena Boschi

Maria Elena Boschi (PD) è invece una sorpresa. Cattolica, ex chierichetta, catechista con due Giornate mondiali della Gioventù alle spalle, si dichiara favorevole al matrimonio gay. Si presuppone della stessa idea il ministro Maria Carmela Lanzetta, democratica sostenitrice di Pippo Civati (quest’ultimo favorevole alle nozze tra omosessuali).

Dario Franceschini (PD):

Le coppie di fatto sono una cosa diversa dalla famiglia.

La frase riassume in pratica la posizione generale del Renzi 1/unico con le eccezioni sopra citate. Ancora più chiusi risultano i ministri NCD, quelli che – per intenderci – vantano un certo Carlo Giovanardi come esponente di spicco del partito.

In quanto alla maggioranza che sostiene il Renzi 1/unico, è necessario ricordare la porcata della legge anti-omofobia proposta da Ivan Scalfarotto e poi trasformata con un solo emendamento in legge pro-omofobia, che per altro viola uno dei principi fondamentali della Costituzione (concedendo tale libertà di espressione solo ai gruppi e non ai singoli individui):

Art.2

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità.

Conclusione: non è (ancora) un paese per gay.

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15 commenti su “Renzi 1 e diritti LGBT. Ecco cosa ne pensano i ministri

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  2. Paolo Scatolini il said:

    la boschi è una lieta sorpresa ma temo che la sua non sia la posizione del governo. Io penso che l’amore etero o gay è lo stesso, quindi tutte le coppie hanno diritto di sposarsi

  3. è, senza dubbio, un governo democristiano più un po’ di destra. C’è da sperare che non si occupino degli omosessuali, se non vogliamo ritrovarci in cura dallo psichiatra!

  4. ilGrandeColibri il said:

    L’unica buona notizia dell’arrivo di Renzi al governo è che probabilmente sarà un Renzi 1/unico (e questa definizione te la rubo subito!).

  5. melodía2014 il said:

    Non é lo stesso l’amore etero o gay: per un cattolico vale solamente ció che esorta Cristo: “All’inizio Dio creó uomo e donna(non uomo e uomo o donna o donna) non separi l’uomo ció che Dios ha unito” (Mt, 5,6 y seg,)

      • melodía2014 il said:

        Ma io non odio nessuno, ma devo dire che in Europa e in Italia si cerca di proteggere la riserva gay a danno del matrimonio etero. Quanto allo stato sono d’accordo che deve essere laico, ma con valori etici e morali. Ció che manca in Europa e in Italia specialmente, per questo siete così mal messi anche socialmente ed economicamente.

          • melodía2014 il said:

            Se vuole discutere non mi metta in bocca ció che non ho mai detto. Ma é un fatto che se la coscienza é la misura di tutte le categorie etiche e morali, allora siamo senza dubbio in un clima di relativismo: tutto é bene per me e tutto puó essere male per lei. Cosí una societá non funziona. In realtá ció che succede in Uganda e in genere in Africa, dove c’é la caccia al gay, anche a livello legislativo,che i cattolici condannano pure la chiesa cattolica é la conseguenza del pensiero unico occidentale che é stato imposto in tutti i paesi ex coloniali africani. Avete fatto proprio un bel lavoro: ecco i risultati del colonialismo culturale al quale gli europei, e anche gli italiani hanno compiuto in Africa.

          • Blustar il said:

            Melodia sei un ipocrita del cazzo tu e la tua religione fanatica hai il cervello malato curati!!! Cosa vuol dire adesso siccome in Uganda sono sottosviluppati e non rispettano i diritti umani per vendetta contro gli occidentali colonialisti allora dobbiamo eliminare i diritti umani anche noi??? Ti rendi conto delle fesserie che scrivi?? ti ricordo che i primi COLONIALISTI siete stati proprio voi pseudo ‘CRISTIANI’ distruggendo la civiltà dei popoli cui avete imposto la vostra religione fanatica!!! O non ricordi più quanti indios avete ‘convertito’ con VIOLENZA in sud America??? E gli SCHIAVI deportati in Africa giustificando lo schiavismo con i passi biblici per secoli?? Ma vai a morire ammazzato che è meglio..peccato il Colosseo gli antichi romani 2000 anni fa non vi hanno fatto tutti quanti fuori.!!!

          • melodía2014 il said:

            Io non ti ho offeso, ho espresso le mie opinioni pacatamente. Si vede dalla tua risposta che il cazzo ce l’hai sempre in bocca.

          • Blustar il said:

            Continui a confondere etica pubblica e coscienza privata, testa di cazzo!!! uno stato laico non può imporre una ‘coscienza’ unica a tutti, altrimenti sarebbe una dittatura talebana. Lo stato LAICO è tale quando garantisce la libertà di coscienza di qualunque individuo, ha certamente un etica pubblica che è il dovere di garantire i diritti umani e civili di ogni individuo, ma non impone a tutti un etica religiosa uguale per tutti..come vorresti tu..TALEBANO.

          • melodía2014 il said:

            Non sai di che parli sei solamente capace di offendere chi non la pensa come tu. Fascista di merda!!!!

        • Blustar il said:

          qui nessuno vuole proteggere una ‘riserva’ a danno di altre persone..ma solo EGUALI DIRITTI PER TUTTI. Non c è nessun danno nel matrimonio omosessuale, si estendono soltanto diritti e doveri a più persone!!! Lo stato è laico quando riconosce gli stessi diritti a tutti, punto. non confondere l etica pubblica dello stato con l etica privata. i tuoi ‘valori etico morali’ di natura religiosa tieniteli per te senza imporli agli altri emerito testa di cazzo!!!

          • melodía2014 il said:

            Solamente nella decadente Europa ma non in Cina, nè tanto meno nel Medio Oriente e nell’America Latina. Tu il cazzo ce l’hai sempre in bocca.

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