Recap 3 Cousins – Stagione 1 Episodio 0

È finalmente disponibile la puntata zero di 3 Cousins, la serie web italiana che racconta la vita di tre cugini (non l’avreste mai detto!) in quel di Roma. Si ricorda che, nonostante l’ambientazione e gli attori italiani, la lingua originale di produzione è l’inglese, ma il pubblico nostrano verrà soddisfatto grazie ai sottotitoli messi a disposizione sul canale ufficiale di YouTube.

L’episodio zero è intitolato Intro aka Meet our family, nel quale (e anche qui la fantasia non serve) viene introdotta la “famiglia”, ossia le sorelle Flaminia (Sara Zanier) e Nicole (Carlotta Morelli) e il cugino Gabriele (Alessandro Mancini). La durata è di circa cinque minuti considerando che gli ultimi sono occupati dai titoli di coda.

Nella prima scena conosciamo Flaminia, la stronza di turno, mentre è intenta a fare ciò che le riesce meglio: comandare gli altri. La vittima è suo cugino Gabriele che, essendo ospite nel suo appartamento, deve soddisfare ogni sua richiesta assumendo un atteggiamento da schiavetto. Flaminia è in compagnia dell’amico (gay) Stefan, che le consiglia cosa indossare in occasione della Settimana della moda di Parigi (la stronza è amministratore delegato di un’azienda di moda di famiglia).

Dato che è proprio in vena di rompere i maroni, decide di chiamare Nicole, la sorella lesbica, e di fare battuttine sarcastiche sul suo orientamento sessuale nonché sul modo di vestire. Scopriamo dunque che la disc jockey è ancora al letto mentre il resto del mondo si appresta a pranzare; le parole di Flaminia le entrano da un orecchio ed escono immediatamente dall’altro, soprattutto al ritrovamento del biglietto lasciato dalla sua ragazza, Ale, che le comunica la fine della relazione.

Intanto, Gabriele si trova smarrito per le strade di Roma e chiama Nicole che, anche questa volta, continua a fregarsene dell’interlocutore e racconta del messaggio di Ale: dalle loro parole capiamo che la dj non è esattamente una santa. Il povero cugino, infine, le spiega di essere uno schiavetto e di non sopportare più Flaminia, così Nicole gli propone di trasferirsi a casa sua: affare fatto, ciao ciao Flaminia. Intreccio di telefonate e fine della puntata.

Si può notare fin da subito una certa atmosfera americana, ridimensionata però dall’ambientazione romana che intravediamo alle spalle del ragazzo perso per le strade della Capitale. L’impressione è quella di un telefilm innovativo, qualcosa di cui avrebbe un gran bisogno la televisione italiana ma che, per un motivo o per l’altro, possiamo assaporare esclusivamente sul web in versione ridotta. Le aspettative non sono state deluse se non per la durata: cinque minuti sembrano davvero troppo pochi per raccontare gli sviluppi delle vite di ben tre protagonisti; ma essendo un episodio zero, di introduzione, è necessario attendere la prossima puntata per capire la direzione intrapresa dalla serie.

Altro discorso da affrontare è quello degli accenti. Come abbiamo detto, la serie web è girata in lingua inglese dato che si rivolge ad un pubblico internazionale. Tuttavia a sentirli parlare vengono i brividi, ad esclusione di Nicole, interpretata da Carlotta Morelli che vivendo a Londra ha acquisito un ottimo accento british. Passabile è quello di Flaminia ma… Gabriele?! Accento orrendo, tra l’italiano e l’arabo. La sfiga vuole che il suo personaggio sia di ritorno da Los Angeles, dove tra un provino e l’altro si suppone abbia appreso qualcosa. Evidentemente non è così. E proprio qui incontriamo il lato negativo della serie: se girate in inglese, sarebbe il caso di scegliere persone che abbiano almeno un po’ di dimestichezza con l’accento.

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