Ragazzo aggredito per aver difeso amiche lesbiche

Una donna ha affermato che domenica scorsa suo figlio è stato aggredito durante l’uscita dalla Plano Sports Authority per aver difeso le sue amiche lesbiche. Il ragazzo, 18 anni, era in compagnia di una coppia di ragazze che in quel momento erano mano nella mano. Due uomini hanno cominciato a lanciare commenti offensivi nei loro confronti, così l’amico ha preso le loro difese.

I due hanno quindi preso a calci e picchiato il 18enne, oltre a colpirlo con il calcio di una pistola prima di scappare via. La donna racconta che il figlio è stato in seguito trasportato in ospedale, dove ha avuto bisogno di punti in varie zone della faccia a causa dei numerosi tagli.

Il ragazzo ha preferito non rendere pubblica la sua indetità sui media, al contrario la madre ha deciso di raccontare la storia ai giornali dato che tutto ciò è avvenuto in pieno pomeriggio e che la Plano Sports Authority, inizialmente, ha consigliato di non fare rapporto.

Questo è un violento crimine di odio perché è accaduto a due ragazze che si tenevano per mano, e mi infastidisce molto il fatto che nessuno lo abbia raccontato. La Plano voleva che non facessi niente. Mio figlio ha sempre difeso i suoi amici perché lui sa, come me e il resto della famiglia, che le persone hanno il diritto di essere chi sono realmente.

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