Un vescovo cattolico scozzese ha suggerito agli attivisti dei diritti LGBT di chiedere al Governo anche la legalizzazione di incesto e poligamia.
Hugh Gilbert, della diocesi di Aberdeen, ha dichiarato:
Perché dovrebbe essere giusto per un uomo sposare un altro uomo e non poterlo fare con due donne? Se vogliamo veramente l’eguaglianza, perché questa non si estende ai nipoti che amano sinceramente i loro zii?
Inaspettatamente ha messo al corrente di esperienze incestuose verificatesi nell’area di Aberdeen:
E se dite che cose del genere non accadono, che queste persone sono scherzi della natura, vi dico che avete bisogno di trascorrere più tempo nella nostra zona.
Il vescovo ha poi affermato che continuerà a lavorare per gli omosessuali, anche se non li sposerà:
Da vescovo di Aberdeen, so che ci sono gay nella nostra comunità ecclesiastica. Prometto che li rispetterò e li amerò sempre, lì appoggerò nelle loro relazioni con Dio che li ama. Ma non li sposerò. Non può accadere.
E aggiunge:
La verità è che il Governo può approvare qualsiasi legge voglia. Può stabilire che qualsiasi cosa con quattro gambe sia un tavolo, anche se è un cane.
Tim Hopkins, direttore di Equality Network, ha replicato:
Siamo delusi dal fatto che il vescovo di Aberdeen abbia deciso di paragonare il matrimonio tra persone dello stesso sesso alla poligamia e all’incesto. È offensivo e inappropriato.

