Prop 8, comitato anti-gay vuole bloccare la sentenza

city hall san franciscoProtectMarriage, comitato promotore della Proposition 8, non si arrende alla decisione della Corte Suprema e deposita una petizione presso lo stesso organo giurisdizionale per bloccare il matrimonio tra persone dello stesso sesso in California. Nel documento, la scelta della Corte Suprema degli Stati Uniti (SCOTUS) viene definita «prematura»:

Le regole procedurali affermano che la deposizione finale arriva quando la Corte Suprema emette un mandato per il Nono Circuito, almeno 25 giorni dopo aver annunciato la propria opinione sul caso. Il periodo di attesa è concesso al fine di permettere alle parti, come i promotori della Prop 8, di fare appello alla Corte per una nuova udienza.

Il destino della petizione è nelle mani di Anthony Kennedy, lo stesso giudice che ha scritto la sentenza di mercoledì scorso sul Defense of Marriage Act (DOMA).

Andy Pugno, portavoce del comitato anti-gay, continua:

Entrambe le parti dovrebbero essere d’accordo almeno sul fatto che la Corte debba seguire le regole. Questa anarchia indebolisce la sicurezza pubblica rispetto alla legittimità del nostro sistema legale. Speriamo che la Corte Suprema intervenga per ristabilire l’ordine.

Intanto l’amministrazione della California ha già ripristinato il diritto al matrimonio per le coppie omosessuali, inaugurato a San Francisco con l’unione tra Kris Parry e Sandy Stier, le due donne che hanno portato il caso della Proposition 8 di fronte al più alto organo del sistema giurisdizionale degli Stati Uniti.

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