«Perdente» e «frocio» 17enne suicida. L’addio su Twitter

carlos vigil
Carlos Vigil

Carlos Vigil, 17 anni, ha lasciato un messaggio su Twitter prima di togliersi la vita.

Sono un perdente, un mostro e un frocio.

Quando hanno avvertito il padre della frase, l’uomo si è immediatamente precipitato a casa. Era troppo tardi.

La famiglia del ragazzo ha raccontato ai giornalisti che Carlos subiva atti di bullismo fin dai tempi della scuola elementare, motivo per cui è stato trasferito da una scuola all’altra a causa delle ripetute umiliazioni. Jacqueline Vigil, madre del ragazzo, ha spiegato che il figlio era nello Youth and Government, un programma scolastico degli Stati Uniti che permette agli adolescenti di partecipare attivamente ai processi legislativi a livello locale, regionale e federale. Carlos aveva condotto una battaglia per ottenere leggi più severe contro il bullismo.

I genitori hanno donato gli organi del figlio, ricordando il suo desiderio di aiutare gli altri.

Ecco tutti i messaggi postati su Twitter prima del suicidio:

Chiedo scusa a chiunque io abbia offeso negli anni. Sono stato cieco a non vedere che faccio schifo come essere umano. Sono un individuo che compie un’ingiustizia nei confronti del mondo ed è arrivata l’ora di andare via.

Per favore, non sentitevi tristi per me, non piangete – perché ho avuto un’opportunità di vivere, e quell’opportunità è finita. Mi dispiace di non aver amato nessuno e di non essere stato amato.

Però credo sia meglio, perché non causerò dolore a nessuno.

I ragazzi della scuola hanno ragione. Sono un perdente, un mostro, un frocio e non è accettabile per la gente. Mi dispiace di non essere stato qualcuno di cui essere orgogliosi.

Ora sono libero. Xoxo

Precedente Westboro Baptist Church augura suicidio di Lea Michele Successivo Zachary Quinto e Jonathan Groff, fine della love story