Omofobi e Grindr, politico anti-gay fa coming out

Roberto Arango
Roberto Arango

Un altro omofobo ha fatto coming out.

Si tratta di Roberto Arango, ex senatore portoricano che ha militato per lungo tempo in un partito conservatore di stampo religioso.

Arango vanta una lunga carriera di opposizione ai diritti degli omosessuali, improvvisamente interrotta dallo scandalo che lo vide protagonista nel 2011, quando gli utenti di Grindr (noto social network hot per omosessuali) notarono alcune foto senza veli che ritraevano il politico in posizioni alquanto esplicite.

L’episodio costrinse il senatore alle dimissioni ma non alla confessione, arrivata solo ieri durante un’intervista radiofonica su Noti UNO, dove il presentatore gli ha chiesto senza mezzi termini di risolvere la questione:

Non sarebbe ora di chiarire il suo orientamento sessuale?

E lui:

Il giorno in cui mi verrà chiesto, non avrò nulla da nascondere.

Lo speaker ne approfitta:

È omosessuale?

Dopo tre anni, Arango finalmente risponde:

Sì, ma soprattutto sono un imprenditore, sono un padre, sono un fratello ed un figlio. Mi piace lavorare per la comunità e fare volontariato, mi piace aiutare diverse comunità. Voglio portare cambiamenti e progresso, dare opportunità a chi le vuole.

Dunque spiega di aver faticato ad accettarsi (anche se non si direbbe dall’esperienza su Grindr) ma di essere giunto infine alla pace interiore; percorso che in ogni caso è iniziato solo dopo lo scandalo del 2011.

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