Obama: arrogante, conduce una crociata (omo)sessuale

Il gruppo conservatore noto con il nome di Concerned Women for America (Donne Preoccupate per l’America) è indignato per il comportamento del Presidente Barack Obama, il quale pochi giorni fa ha condannato esplicitamente e con fermezza la legge omofobica approvata in Uganda che prevede il carcere a vita per gli omosessuali – una versione per altro “ammorbidita”: inizialmente era prevista la pena di morte, da qui la denominazione di Kill The Gays.

Barack Obama
Barack Obama

A poche ore dalla promulgazione della controversa legge, la Casa Bianca aveva infatti rilasciato un comunicato ufficiale in cui si avvertiva l’Uganda della compromissione dei rapporti con gli Stati Uniti in caso di avvenuta sottoscrizione da parte del Presidente Yoweri Museveni:

Sono profondamente deluso dall’imminente promulgazione di una norma che renderà illegale l’omosessualità. Questo progetto, una volta diventato legge, sarà più che un affronto ed un pericolo per la comunità gay dell’Uganda, sarà un passo indietro per tutto il popolo ugandese.

[…]

Come riferito al Presidente Museveni, la promulgazione di questa legge renderà complicati i nostri rapporti con l’Uganda. Nel momento in cui, tragicamente, assistiamo ad un incremento della violenza e delle molestie nei confronti della comunità LGBT dalla Russia alla Nigeria, rendo onore a tutti coloro in Uganda e nel resto del mondo che si impegnano a rispettare i diritti umani e la dignità fondamentale di tutte le persone.

Le CWA invitano le donne a votare
Le CWA invitano così le donne a votare

Questa chiara e notevole presa di posizione non è stata accolta con favore dalle “donne preoccupate”, che attraverso la portavoce Janice Shaw Crouse hanno espresso un certo sdegno nei confronti di Obama:

L’arroganza di Obama è incredibile. Il Presidente crede che i suoi valori personali siano quelli dell’intera nazione.  Quando insiste dicendo che quelle idee controverse sono un diritto umano, il Presidente afferma che la fede religiosa di molti americani è irrilevante.

L’imperialismo culturale sta esportando la crociata sessuale di una piccolissima minoranza degli americani con una influenza fuori misura, che tenta di demolire le fondamenta morali della nostra nazione e di tutto il mondo.

Gli attivisti omosessuali non si accontentano di essere accettati e rispettati come esseri umani. Loro, e ora anche il nostro Presidente, forzano il mondo ad approvare e diffondere la loro omosessualità.

Il gruppo di donne conservatrici ha all’attivo una lunga carriera di discutibili battaglie. Nel 2012, i suoi membri protestarono in modo acceso contro il passaggio del Violence Against Women Act (VAWA), una serie di norme destinate alla tutela delle donne nei casi di violenza domestica ed altre forme di abuso.

In questa occasione la portavoce delle Concerned Women dichiarò che il VAWA avrebbe messo «gli uomini contro le loro mogli» e che «le donne potrebbero denunciare abusi senza alcuna prova per cacciare il partner da casa».

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