Crea sito

Romney difende la libertà… ma non quella di gay e donne

Share:
Condividi

Negli Stati Uniti sono in piena campagna elettorale; a novembre i cittadini saranno infatti chiamati alle urne per confermare il Presidente Barack Obama oppure rimpiazzarlo con il suo sfidante repubblicano Mitt Romney. Quest’ultimo è un fedele mormone e non fa segreto della propria avversione verso le unioni omosessuali che – promette – una volta alla Casa Bianca farà di tutto per vietare a livello costituzionale.

La rielezione di Obama è tutt’altro che sicura ma le informazioni che man mano emergono sull’avversario giocano decisamente a suo favore: tra soldi esportati su conti esteri ed un passato da bullo (sia ai tempi della scuola che in seguito), la sua figura non appare esattamente come quella del timorato di Dio.

Ieri si è tenuto in Colorado un incontro con i cittadini, durante il quale l’esponente del Partito Repubblicano si prestava a rispondere alle domande poste dal pubblico. Arriva il turno di un giovane ragazzo che pone una domanda molto semplice: il candidato difende ogni tipo di libertà quando si tratta di finanza, ma perché si ritrae in un estremo tradizionalismo quando si parla di diritti delle donne e degli omosessuali? Ecco le parole del ragazzo:

Vedo che lei vuole inquadrarsi come un campione delle libertà, dicendo che questo Paese è portato avanti dalle persone libere e che il nostro punto di forza è che tutti possiamo cercare la felicità nel modo in cui vogliamo. Ciò potrebbe allontanarsi dalla discussione economica ma, voglio dire, considerando che la sua confessione religiosa è una minoranza, credo che la mia domanda riguardi il tema dell’eguaglianza sociale e dei diritti delle donne e degli omosessuali: cosa c’è di sbagliato nell’esplorare la libertà e nel conferire la libertà a tutte le persone e in ogni campo, non solo in quello economico?

A questa semplice domanda Mitt Romney non ha praticamente risposto, parlando esclusivamente di aborto ed evitando del tutto il discorso dei diritti LGBT. Ha inoltre affermato che «negli Stati Uniti tutti dovrebbero avere l’opportunità di vivere la vita nel modo in cui credono» ma, evidentemente, si riferisce solo agli eterosessuali (possibilmente maschi).

Tags: ,