Messico, coppia gay arrestata e multata per un bacio

Essere arrestati per un bacio. Un atto che si immagina possibile solo nei paesi mediorientali, dove la legge è quella del Corano o quantomeno ispirata alle regole dell’islam. Invece è accaduto in Messico: una coppia omosessuale è stata fermata dalla polizia, caricata sul furgone e portata al distretto. Lì i due giovani sono stati multati per un bacio.

Manifestazione LGBT in Messico
Manifestazione LGBT in Messico

Jorge (24 anni) e Alan (26 anni) al momento dell’accaduto si trovavano in una strada di La Paz intorno alle ore 22:00. Un agente si è avvicinato alla coppia pronunciando insulti di tipo omofobico, poi ha ordinato loro di seguirlo alla stazione di polizia.

Non trovando un motivo valido per l’arresto, i due ragazzi hanno ritenuto opportuno disattendere l’ordine del poliziotto, che tuttavia – secondo il racconto dei protagonisti – ha usato la violenza per costringere la coppia ad entrare nella vettura.

Jorge e Alan sono stati rilasciati dopo qualche ora dietro il pagamento di una piccola multa (17 euro).

Avevamo già sentito di altri casi simili ma è la prima volta che accade a noi. È capitato di essere insultati dalla gente in strada ma le autorità non ci avevano mai infastidito. Eravamo spaventati. Gli agenti che ci hanno arrestati sono omofobi e dei bugiardi, corrotti. Non abbiamo disturbato nessuno.

Nonostante le gravi accuse alla polizia, nessuna risposta né smentita è giunta dalle autorità di La Paz. I gruppi LGBTI del posto si sono mossi immediatamente per organizzare una protesta, o meglio, un cosiddetto kiss-in che si terrà il 17 maggio in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia.

Benché in Messico non vi siano ancora leggi federali sul riconoscimento delle unioni tra omosessuali (possibili però in alcune aree del paese), nel 2001 il Parlamento nazionale approvò una norma per mettere al bando la discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale.

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