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Mary Lambert celebra lo Stonewall Inn, oggi monumento nazionale

Mary Lambert si è esibita di fronte allo Stonewall Inn di New York in occasione della sua designazione a monumento nazionale. Fu proprio in questo locale, il 28 giugno 1969, che ebbe inizio la ribellione della comunità LGBT nei confronti delle continue molestie subite dalla polizia: all’epoca l’omosessualità era ancora illegale negli Stati Uniti.

Lo Stonewall Inn diventa monumento nazionale

L’annuncio della designazione dello Stonewall Inn ha avuto luogo lo scorso giugno, quando il Presidente Barack Obama definì lo storico locale come «il primo monumento nazionale ai diritti di lesbiche, gay, bisessuali e transgender».

Mary Lambert

Mary Lambert

Di fronte a quello che è un pezzo di storia dei diritti civili, la cantante apertamente lesbica si è esibita con alcune delle sue più note canzoni – tra cui Secrets (nella quale confessa “Can’t think straight, I’m so gay”) e She Keeps Me Warm, portata al successo dal brano Same Love di Macklemore & Ryan Lewis.

Questo posto è sacro. Eventi storici che riguardano la nostra comunità si sono tenuti qui, è tutto vero. Il fatto che il Governo riconosca ufficialmente lo Stonewall Inn e i tumulti contro la polizia come Storia nazionale è fondamentale per la nostra cultura.

Lambert, attualmente alle prese con la produzione di un nuovo album, ricorda i timori della casa discografica che hanno preceduto la pubblicazione del suo primo singolo, dove appunto veniva trattato in modo esplicito il tema dell’omosessualità femminile.

Ero pronta a tutto. Mi dicevo “Se andiamo in tour nella Bible Belt (area profondamente religiosa degli USA, nda) sono morta”. Non era Macklemore quello gay, ero io a dire a tutti di essere omosessuale… ma non potevo fingere né alienarmi dalla mia vera identità.

Le reazioni invece furono sorprendenti. Lì capii che ormai la società non ha più paura delle relazioni tra persone dello stesso sesso, né tantomeno delle canzoni sentimentali che richiamano lo stesso genere.

Ma la lotta per i diritti della comunità LGBTQ non è ancora terminata – continua Mary Lambert – ricordando l’esistenza di una transfobia sempre più manifesta anche all’interno delle istituzioni:

Siamo molto indietro in quanto a diritti dei transgender e transessuali, abbiamo stati come il North Carolina che legiferano addirittura sull’uso dei bagni pubblici. Le nuove generazioni apprezzano l’idea di non doversi identificare necessariamente in uno dei due generi.