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Marc Benioff è il miglior alleato LGBT secondo il Financial Times

Marc Benioff: il miglior alleato della causa LGBT secondo il Financial Times

Marc Benioff, AD della società di cloud software Salesforce, non ha mai avuto dubbi rispetto al ruolo politico che gli imprenditori e amministratori di aziende hanno il diritto e il dovere di assumere:

Se i politici non si occupano di tutelare i diritti dei lavoratori… be’, allora dobbiamo farlo noi. Il nostro paese ha ancora una lunga strada da percorrere affinché possano essere rispettati i principi costituzionali.

Il nome di Benioff non è una sorpresa della classifica stilata dal Finacial Times sugli imprenditori più vicini ai diritti LGBT. Nel 1999, anno di fondazione di Salesforce, Benioff mise al fianco della sua attività aziendale un parallelo progetto filantropico che portò in poco tempo all’apertura di un ospedale pediatrico a San Francisco.

marcbenioff

Con il passare del tempo non mai abbandonato le sue battaglie, che però hanno assunto man mano un ruolo sempre più importante in campo di diritti delle persone e delle coppie omosessuali.

Una sera, mentre rientrava a casa dal lavoro – racconta Benioff – sentì alla radio una notizia che suscitò in lui perplessità e rabbia: l’allora governatore dell’Indiana Mike Pence (oggi candidato alla vicepresidenza degli USA al fianco di Donald Trump) aveva appena firmato una legge che avrebbe aperto la strada alla discriminazione delle persone LGBTQ. Fu quello il momento in cui Marc Benioff decise di intervenire sulla questione.

La classifica degli AD più vicini alla questione LGBT pubblicata dal Financial Times

  1. Marc Benioff, Salesforce
  2. Mark Zuckerberg, Facebook
  3. Andrew Liveris, Dow Chemical Company
  4. Julie Shirley, Credit Suisse
  5. Paul Polman, Unilever
  6. Jes Staley, Barclays
  7. Karin Cook, Lloyds Banking Group
  8. Peter Grauer, Bloomberg
  9. Hanna Grove, State Street
  10. Harry van Dorenmalen, IBM Netherlands

È possibile consultare la classifica completa sul sito ufficiale del Financial Times, a questa pagina.

Al 50° posto di questa interessante classifica pubblicata sul FT compare anche un italiano: Francesco Bianco di Vodafone Europe.