Kirk Cameron ha trovato il modo per tornare sulla cresta dell’onda dopo un periodo di assoluto anonimato. L’interprete di Mike nella serie cult Genitori in blue jeans era infatti scomparso dalle scene fin quando un bel giorno ha deciso di definire i matrimoni tra persone dello stesso sesso «distruttivi e contronatura» nel corso di una rara intervista offertagli da un programma della CNN lo scorso marzo.
In seguito alle affermazioni, come previsto, sono sorte varie polemiche nei confronti dell’ex star televisiva, tanto da riesumare i colleghi di Growing Pains per conoscere la loro opinione al riguardo. Ma il tumulto creato da Cameron non è servito al pentimento, anzi, ha ribadito fermamente la posizione espressa in precedenza chiamando in causa Dio, la Bibbia e quant’altro.
Corey Bernstein, 17enne del New Jersey e co-presidente del Youth Caucus dell’organizzazione Garden State Equality, ha così scritto una e-mail all’attore invitandolo ad un pranzo organizzato per discutere dell’argomento con alcuni membri della comunità LGBT vittime di bullismo:
Gentilmente e rispettosamente, vorremmo discutere con lei del dolore causato dalle sue parole ai giovani ragazzi LGBT. Sentir dire essere gay è distruttivo per la civilità è stato come ricevere un pugnale al cuore. Ogni giorno facciamo il nostro meglio per rendere questo modo migliore.
Nonostante il cortese invito, Kirk Cameron ha rifiutato l’incontro tramite una mail del suo manager Mark Craig, che ha scritto:
Vi assicuro che l’obiettivo di Kirk non è di ferire le persone, in realtà è l’opposto. È preoccupato per il benessere, non quello attuale ma quello eterno.
