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Kate McKinnon fa commuovere il pubblico di SNL (VIDEO)

L’elezione di Donald Trump ha evidentemente turbato il mondo intero. Quella che potremmo definire una serie di sfortunati eventi ha portato il miliardario anti-LGBTQ nella stessa stanza in cui il Presidente uscente Barack Obama ha apposto la sua firma per dare diritti ad omosessuali, transgender, operai, donne.

Basta accendere la tv per cogliere lo spirito combattivo che attualmente mobilita fiumi di persone in tutti gli Stati Uniti – sentimento presente, del resto, non solo nei telegiornali e nei programmi che trattano di attualità.

Il Saturday Night Live (SNL) lo conosciamo in qualche modo tutti. È il programma comico per eccellenza degli USA, lo stesso che da qualche anno vede in Kate McKinnon – imitatrice, attrice e comica apertamente lesbica – uno dei suoi protagonisti più apprezzati.

Nelle scorse settimane il suo talento ha oltrepassato l’oceano per giungere sugli schermi di tutto il mondo, richiamata in più occasioni anche in Italia per una accurata ma ironica imitazione di Hillary Clinton – alla quale, per la cronaca, rinfacciò nel corso di uno sketch di aver impiegato fin troppo tempo per decidersi a sostenere il matrimonio egualitario.

La scorsa puntata di SNL, quella successiva alla notizia dell’elezione di Donald Trump, si è aperta in un modo del tutto estraneo a quella che è la prassi del programma. Non risate, ma lacrime.

In un’esibizione che lascia senza parole, ecco a voi Kate McKinnon nei panni di Hillary Clinton, al piano, che canta Hallelujah di Leonard Cohen, scomparso pochi giorni fa.

Dopo aver cantato un testo straordinariamente calzante (che trovate dopo il video), Kate-Hillary termina la sua performance con gli occhi colmi di lacrime, voce tremante, e un invito diretto al pubblico: «Io non mollo, e neanche voi dovreste». Imperdibile.

Baby, I’ve been here before
I’ve seen this room and I’ve walked this floor (you know)
I used to live alone before I knew ya
And I’ve seen your flag on the marble arch
And love is not a victory march
It’s a cold and it’s a broken Hallelujah

I did my best, it wasn’t much
I couldn’t feel, so I tried to touch
I’ve told the truth, I didn’t come to fool you
And even though
It all went wrong
I’ll stand before the Lord of Song
With nothing on my tongue but Hallelujah