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Sindaco indonesiano: «Latte artificiale e noodles rendono gay»

Il sindaco della città indonesiana di Tangerang ha affermato che il latte artificiale e i noodles istantanei sono due delle principali cause dell’omosessualità. Arief Wismansyah ha reso note le sue convinzioni davanti ad un pubblico di donne incinte, nel corso di un seminario sulla gravidanza tenutosi nei giorni scorsi.

Per creare bambini indonesiani in buona salute, intelligenti e competitivi, la cosa più importante da fare, fin dall’inizio, è di offrire loro un’alimentazione adeguata, soprattutto l’allattamento al seno.

Wismansyah
Arief Wismansyah

Wismansyah prosegue dicendo che nella società moderna i genitori sono talmente impegnati da dimenticare questi aspetti basilari nei primi anni di vita dei bambini, che spesso finiscono per essere nutriti con latte artificiale e cibi precotti. Questi ultimi – sostiene il sindaco – hanno effetti negativi permanenti sullo sviluppo dell’individuo, tra i quali rientra il rischio di diventare gay.

Non sorprende che negli ultimi tempi ci siano molte più persone LGBT.

Per quanto assurde, le teorie di Wismansyah sembrano non destare particolare scalpore in Indonesia, dove recentemente l’omosessualità è stata classificata come disordine mentale dalla principale associazione di psichiatri del paese – la quale ha aggiunto la necessità di sottoporre gay, lesbiche e trans a cure adeguate.

Il Governo indonesiano ha inoltre annunciato l’imminente messa al bando di Tumblr a causa dei suoi «contenuti LGBT»; contemporaneamente WhatsApp e Facebook si sono viste recapitare un preavviso nel quale si invitava a limitare l’uso di emoji gay.
Mentre a livello nazionale ha avuto inizio una dura repressione mediatica, nella provincia di Aceh si sono spinti ancor più “avanti” con l’approvazione di una legge che criminalizza l’omosessualità attraverso punizioni corporali e pene che prevedono fino a 100 mesi di carcere.
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