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Hope Solo non è lesbica… e nemmeno bisex

Solo: A Memoir of Hope

Hope Solo è da poco rientrata a casa con al seguito un’altra medaglia d’oro dei Giochi olimpici, nonché con un carico di popolarità mai visto prima. Il nuovo status di star dello sport le ha permesso di portare la sua autobiografia sugli scaffali delle librerie americane, ma Solo: A Memoir of Hope ha messo fine alle fantasie delle lesbiche che da lei percepivano sensazioni rivelatesi errate.

Nel libro, il portiere della nazionale femminile di calcio degli Stati Uniti racconta infatti la sua unica esperienza saffica, vissuta qualche anno fa in Francia e che non ha scatenato minimamente l’attrazione per lo stesso sesso:

Una ragazza francese stava flirtando con me da mesi e mi diceva: ‘Come fai a sapere che non ti piace baciare le donne se non lo hai mai fatto?’. ‘Fidati’, dicevo, ‘So che mi piacciono gli uomini’. Una notte mi sono ubriacata e ho lasciato che mi baciasse. Ho avuto molte compagne di squadra gay durante la mia carriera – pensavo che avrei potuto vedere dal loro punto di vista. Così ci siamo baciate. Interessante ma non ha cambiato le cose. Ero etero.