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Gruppi omofobi attaccano il Day of Silence, evento contro il bullismo

DOS_2012_poster_webNegli Stati Uniti si avvicina la Giornata del Silenzio (Day of Silence), un evento che ha l’obiettivo di portare l’attenzione sul tema del bullismo omofobico all’interno delle scuole. Il prossimo 15 aprile gli studenti che aderiscono all’iniziativa andranno regolarmente a scuola, in silenzio, impegnandosi a non pronunciare neanche una parola in segno di solidarietà con le persone LGBTQ che si nascondono e che vengono prese di mira.

Occasione imperdibile per alcune delle più note organizzazioni anti-gay americane – tra cui American Family Association (AFA), Concerned Women for America (CWA), Coalition of African-American Pastors (CAAP) e National Organization for Marriage (NOM) – per mostrare ancora una volta la totale mancanza di buon senso.

Leader di questa battaglia è Linda Harvey di Mission American, secondo cui uno dei principali problemi nelle scuole americane è rappresentato dalla lotta al bullismo (esatto, non dal bullismo stesso).

Ad una settimana dal Day of Silence, Harvey ha iniziato la sua campagna di boicottaggio del 15 aprile, chiedendo ai genitori di non mandare a scuola i propri figli e soprattutto di ritirare l’iscrizione dagli istituti che hanno aderito all’evento contro il bullismo.

Nel suo articolo pubblicato su WorldNetDaily, l’attivista anti-gay definisce la Giornata del Silenzio come «un piano marxista e satanico per distruggere l’America»:

Il Day of Silence è un sorprendente esempio della diffusione di un indottrinamento attraverso comportamenti degenerati e mascherati da condotta accettabile. L’evento pro-omosessuali sponsorizzato da GLSEN è un esercizio ben sviluppato del marxismo nonché un tragico simbolo della rapida caduta dell’America.

E, ironicamente, si pone come una protesta contro il “bullismo”. Satana si diverte mentre gioca con le menti e i corpi dei nostri bambini. Questo evento è una sfacciata molestia mentale, emotiva, fisica e spirituale, mentre i nostri figli si trasformano in difensori della sodomia e della confusione di genere.

Inoltre, continua Harvey, eventi simili implicano la persecuzione degli oppositori ai diritti delle coppie omosessuali.

Rincara la dose Laurie Higgins dell’Illinois Family Institute, parlando del tentativo da parte di GLSEN di zittire i conservatori:

Sfruttano il legittimo sentimento anti-bullismo per raggiungere il loro scopo ultimo di sradicare gli ideali morali, sociali e politici dei conservatori rispetto all’omosessualità.

I genitori che impediranno i loro figli di andare a scuola quel giorno devono comunicare esplicitamente la motivazione ai dirigenti dell’istituto.