Exodus International chiude e si scusa con gli omosessuali

Exodus-International-apologizes1Exodus International, una delle più grandi organizzazioni cristiane ad offrire la “terapia ex-gay”, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale per chiedere scusa a tutte le persone colpite negativamente dalle pratiche applicate per decenni al fine di “convertire” gli omosessuali.

In una lettera aperta, il presidente Alan Chambers ammette gli errori e spiega di comprendere l’astio provato nei confronti di Exodus, colpevole di aver «costretto gay e lesbiche a sottoporsi alla screditata terapia riparativa»:

Chiedo scusa per il dolore che molti di voi hanno sofferto. Chiedo scusa a chi ha trascorso anni di vergogna sentendosi colpevoli per qualcosa che non si può cambiare. Chiedo scusa per aver promosso il cambio di orientamento sessuale e le teorie riparative.

Chiedo scusa per non avervi difeso quando vi chiamavano “sodomiti” o peggio ancora. Chiedo scusa per non aver affermato pubblicamente che i gay e le lesbiche possono essere genitori fantastici, al pari delle persone eterosessuali. Chiedo scusa per aver celebrato le persone che sacrificavano la propria sessualità a Cristo. Chiedo scusa per aver detto che voi e le vostre famiglie valete meno di me e della mia.

Più di ogni altra cosa, mi dispiace che molte persone abbiano interpretato questo rifiuto religioso dei cristiani come un rifiuto di Dio. Mi dispiace che in molti si siano allontanati dalla fede e che altri si siano tolti la vita.

Nonostante le sue parole, Chambers si dichiara ancora rispettoso dei principi dettati dalla Bibbia e dunque non si scusa per la sua opposizione al matrimonio tra persone dello stesso sesso. Tuttavia, l’esponente di Exodus si ritira dalla lotta attiva contro i diritti altrui:

Non posso chiedere scusa per la mia posizione sul matrimonio, ma non desidero lottare contro i vostri diritti. Il mio pensiero non interferirà più con il comando di Dio di amare il prossimo come se stessi.

Da ora in poi – continua Chambers – Exodus International «servirà la cultura pluralistica ospitando discussioni sicure che possano far riflettere sul genere e sulla sessualità, e collaborerà con altri per ridurre la paura, dare speranza e coltivare la crecita umana».

Il giorno seguente alla diffusione delle scuse, arriva la notizia della chiusura definitiva dell’organizzazione dopo quasi 40 anni di attività:

Non neghiamo il modo in cui Dio ha utilizzato positivamente Exodus influenzando migliaia di persone, ma la nuova generazione di cristiani chiede un cambiamento – e vogliono essere ascoltati.

Precedente Kim Stolz sposa Lexi Ritsch nella villa dei genitori Successivo Ondata di omofobia a New York, arrivano i supereroi