Diritti LGBT: chi votare alle prossime elezioni politiche?

PARTITO DEMOCRATICO – Anche quest’anno il PD presenta nel suo programma un progetto per i diritti civili destinato alle coppie omosessuali. Pierluigi Bersani, leader della coalizione, ha dichiarato in diverse occasioni di essere contrario al matrimonio tra persone dello stesso sesso ma di sostenere un tipo diverso di unione. La proposta ufficiale del partito è la “formula tedesca”, ossia l’Eingetragene Lebenspartnerschaft (Unione Registrata), la quale assicura pieno riconoscimento alla coppia dal punto di vista contributivo ed assistenziale e prevede gli stessi benefici riconosciuti dal matrimonio per quanto riguarda il diritto alla cittadinanza dei partner stranieri. Nonostante le coppie omosessuali non abbiano la possibilità di adottare congiuntamente, alle stesse è concessa una potestà limitata rispetto al figlio del coniuge. È implicito che il Partito Democratico non prenda in considerazione questa parte, del resto tra i membri che contano vi sono persone come Giuseppe Fioroni, bigotto al pari di Binetti e Giovanardi. Il centrosinistra, inoltre, ha una recente storia di promesse mancate: i PACS che si trasformarono in DICO che si trasformarono in nulla.

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ / RIVOLUZIONE CIVILE – Al contrario di SEL, la lista del magistrato siciliano non rientra nella coalizione del Partito Democratico ma è fuori dubbio il sostegno al governo di centrosinistra. Sia Nichi Vendola (SEL) che Antonio Ingroia (RC) sostengono il matrimonio (diritto di adozione compreso) tra persone dello stesso sesso e la tendenza prevalente dei rispettivi candidati non è diversa. Mentre Sinistra Ecologia Libertà riuscirà ad entrare in Parlamento grazie all’alleanza con il PD, per Rivoluzione Civile la strada sarà piuttosto ripida: secondo i sondaggi, Ingroia sfiora la soglia di sbarramento della Camera mentre il Senato rimane solo un miraggio.

MONTI / UDC / FLI – Il professore della Bocconi Mario Monti salta da un «allinearsi alla tendenza europea in tema di diritti civili» ad un «il matrimonio è tra uomo e donna». Quale delle due opinioni è da considerare? La seconda: l’ex Presidente tecnico è apertamente sostenuto da vescovi e cardinali, per non parlare delle sue visite esclusive al Papa. Stesso discorso per l’Unione di Centro di Pierferdinando Casini e Futuro e Libertà per l’Italia di Gianfranco Fini: l’intento è quello di allinearsi al centrodestra europeo… ma non in tema di diritti civili. Nei sondaggi la coalizione supera di circa tre punti percentuali la soglia di sbarramento della Camera ma sarà essenziale per mantenere in vita il governo di centrosinistra: in Italia non è ancora tempo di diritti civili.

POPOLO DELLE LIBERTA’ / FRATELLI D’ITALIA / LEGA NORD – Gli omosessuali non esistono.

MOVIMENTO 5 STELLE – Nonostante il leader Beppe Grillo si sia pronunciato in favore dei diritti civili LGBT, nel programma del gruppo non vi è alcun progetto sulle unioni tra persone dello stesso sesso, e la diversità dei candidati non fa sperare ad una convergenza di opinioni: a votare il MoVimento sono i delusi di qualsiasi schieramento, dall’ultradestra all’estrema sinistra.

FARE PER FERMARE IL DECLINO – La lista di Oscar Giannino sostiene un programma incentrato su economia e tagli alla politica, tuttavia il leader ha recentemente affermato di essere contrario ai matrimoni tra omosessuali in quanto «non naturali». La tendenza dei suoi candidati non dovrebbe essere distante.

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