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I diritti gay sono una strada a senso unico per i rifuti

La battaglia contro i diritti LGBT è una battaglia in favore della salute pubblica. A dirlo è il repubblicano Steve Hickey, il quale dopo aver saputo dell’imminente matrimonio di due coppie lesbiche del South Dakota (Stato che rappresenta al Congresso) ha deciso di esporre il proprio pensiero su Facebook scrivendo un lungo messaggio in cui spiega le sue teorie su diritti degli omosessuali e relative conseguenze.

Il titolo del post riassume bene i suoi contenuti:

Una strada a senso unico per il camion dei rifiuti

Considerate questa una lettera aperta alle comunità mediche del South Dakota. L’argomento è l’omosessualità, che sarà uno dei temi centrali nei prossimi anni in questo Stato. Chiedo ai medici che esercitano nel nostro Stato: la scienza è realmente sicura sulla questione o vi sentite zittiti e minacciati?

Sicuramente ci sarà un gruppo di medici stimati che attesterà quel che appare evidente a molti: il sesso gay non fa bene alla mente e al corpo. Perdonate questo crudo paragone ma, riguardo gli uomini con altri uomini, stiamo parlando di una strada a senso unico che percorre il camion dei rifiuti. Francamente, metterei in dubbio il giudizio di quei medici secondo cui va tutto bene.

Medici del South Dakota, è ora che facciate coming out per dare la vostra opinione professionale, come fate con capacità e responsabilità per le altre questioni. In qualche modo il messaggio che tutti noi riceviamo dalla comunità medica è che mangiare da McDonald uccide ma che lo stile di vita gay non ha alcun effetto negativo. A dire la verità sembra evidente che la lista di effetti collaterali sia più lunga di quella del Cialis.

Se in molti sono stanchi del fatto che la nostra comunità religiosa detti la via sulle questioni morali, è arrivato il momento per la comunità medica del nostro Stato di essere onesta. Se non parlate, la questione verrà risolta da cinque giudici non eletti della Corte Suprema indipendentemente da quanto deciso dal nostro Stato attraverso il voto pubblico.

Si tratta di essere dal lato sbagliato della storia considerando che storicamente, l’omosessualità è stata un notevole segno del declino delle civiltà passate, non della loro ascesa. Non è odio se un medico parla di qualcosa di dannoso per la salute dell’uomo. Non è odio dire alle persone di non dover sposare ed avere rapporti sessuali con chi si ama. Da persona che esercita professionalmente consulenze su matrimonio e vita di coppia, il matrimonio è l’ultima cosa che consiglierei a qualcuno che semplicemente sente il bisogno di sentirsi amato e legittimato. Cosa pensano in realtà gli altri professionisti medici e sanitari?

La South Dakota High School Activities Association sta attualmente prendendo in considerazione la modifica del regolamento per far sentire a proprio agio i ragazzi transgender. Il 41% di chi lotta con la Disforia di Genere tenta il suicidio, è 25 volte più alta rispetto alla popolazione generale – certamente tragico ed urgente ma neanche una parola dalle comunità mediche? Quindi lasceremo che i nostri allenatori di basket si adeguino mentre gli avvocati dell’ACLU si preparano ad affrontare la questione?

Permettere ai maschi di praticare sport da donna non risolverà il problema del suicidio e della lotta quotidiana che questi studenti affrontano. La società è disfunzionale e la gente ha identità disfunzionali. È veramente necessario demolire l’unica cosa che funziona nella società per riparare il resto? E risolverà il problema oppure esporrà questi ragazzi in altri posti e dunque ad ulteriori dolori mentre trasferiranno le loro ansie ad altri innocenti all’interno degli spogliatoi? Dobbiamo avere compassione ma ci sono anche conseguenze indesiderate.

Prima di lasciare che i giudici e gli avvocati decidano per il nostro Stato scavalcando il volere espresso dal popolo nell’elezione del 2006, prego la comunità medica e le associazioni di affrontare pubblicamente e tempestivamente la questione dell’omosessualità e del corpo umano, della psiche e della famiglia, e in particolare dei bambini.