Contesta decisione anti-LGBT di una scuola, arrestato

DerrellRiceWolcottUn 68enne è stato accusato di violazione dell’ordine pubblico e di trasgressione criminale per aver generato polemiche e caos in una scuola pubblica: l’uomo protestava contro una decisione adottata recentemente, la quale permette agli studenti di indossare t-shirt con messaggi di propaganda anti-LGBTQ.

Il caso è nato la scorsa settimana, quando lo studente Seth Groody ha fatto sfoggio del seguente disegno impresso sulla maglietta: un arcobaleno squarciato da un lato, mentre sull’altro un uomo e una donna si tengono per mano accompagnati dalla scritta “Excessive Speech Day”, giornata del discorso eccessivo.

Malgrado non vi siano parole estreme, il messaggio d’odio appare fin troppo chiaro e il ragazzo non ha esitato a confermarlo, affermando di aver indossato la t-shirt il 20 aprile, giornata designata per «far crescere l’attenzione sulle moleste delle persone omosessuali, bisessuali e transessuali».

L’accusato Derrell Rice del Connecticut, però, non ha gradito la concessione della scuola che nonostante gli inviti a fermarlo ha dato il proprio permesso al ragazzo. L’uomo entra nell’edificio con la scusa di dover iscrivere sua nipote e dà luogo ad una protesta.

Gli amministratori scolastici non hanno accolto la contestazione di Rice e immediatamente la polizia si è precipitata ad arrestarlo. La cauzione per ottenere la libertà ammonta a 1000 dollari.

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