A Canberra solo l’1.1% delle coppie gay annulla l’unione

Nel Territorio della Capitale Australiana (Australian Capital Territory – ACT) solo l’1.1% delle coppie omosessuali unite civilmente ha divorziato negli ultimi sei anni, un dato nettamente inferiore rispetto a quello registrato per le coppie eterosessuali, il 33%.

lesbian-wedding-cake-topperDal 2008, anno in cui è stato approvato il riconoscimento delle unioni civili nel territorio della capitale Canberra, si contano infatti solo 9 coppie omosessuali ad aver annullato la propria unione.

Secondo la prof. di psicologia clinica Amanda Gordon della University of Camberra, il successo delle unioni tra coppie omosessuali è dovuto ad una pressione sociale minore tra le persone LGBT rispetto al matrimonio. In altre parole, gli omosessuali non sentono il peso delle regole imposte dalla società – ossia l’urgenza di sposarsi entro una certa età – dunque riescono a valutare meglio e giungono alla decisione in modo più autonomo e serio rispetto agli eterosessuali.

Ci sono pochi annullamenti perché le persone valutano meglio e comprendono bene le implicazioni. Riflettono sul significato dell’unione e sulla sua importanza.

Tuttavia, afferma Gordon, nel momento in cui le unioni tra omosessuali dovessero diffondersi come tra gli eterosessuali, a quel punto sarebbe scontato un incremento degli annullamenti in quanto entrerebbe in gioco quella pressione sociale che oggi porta le coppie etero a sposarsi anche in assenza di una valutazione seria e autonoma.

Precedente Regno Unito inondato a causa delle tazze gay di Stonewall Successivo Ai gay non interessa lo sport, parola di Neil Francis