Agenzia di viaggi greca usa stereotipi gay nel nuovo spot

airfasttickets homophobia

Un’agenzia di viaggi greca ha lanciato un nuovo spot televisivo che si serve di un vecchio quanto stupido stereotipo: l’omosessuale predatore e lascivo.

Nella pubblicità della AirFasttickets, reperibile anche su YouTube, un “minaccioso” camionista gay fa salire sul proprio veicolo un ragazzo che fa l’autostop. Il conducente comincia ad osservare in modo indiscreto l’ospite, provocando così un forte disagio di quest’ultimo.

A questo punto AirFasttickets suggerisce di “evitare situazioni simili” prenotando un viaggio con la loro compagnia. Fondata nel 2009 da Nikolaos Koklonis, l’azienda vanta 5 milioni di clienti in tutto il mondo, con filiali in Germania, Stati Uniti e Regno Unito.

Secondo la ricercatrice e saggista Fragkiska Megaloudi, l’aggravarsi della crisi economica in Grecia avrebbe contribuito alla crescita di un profondo disagio sociale che ricade sulle categorie minoritarie e più deboli, tra cui vi sono omosessuali e stranieri. Lo scorso novembre le manifestazioni del partito neo-nazista Alba Dorata hanno portato alla chiusura di una produzione teatrale, Corpus Christi, che ritraeva Gesù come un uomo gay; nello stesso mese, la televisione di Stato decise di censurare un bacio tra omosessuali nella serie britannica Downton Abbey.

Precedente Argentina, aggressione omofoba "in nome del Papa" Successivo Perle di saggezza su donne, gay e gravidanza post-stupro